La neurodiversità (autismo e ADHD) richiede maggiore riconoscimento per promuovere l'inclusione e fornire strumenti pratici per una migliore qualità della vita delle persone coinvolte e delle loro famiglie. Gli incontri mirano a offrire una comprensione più profonda e strumenti concreti a genitori e professionisti, riconoscendo che la consapevolezza è il primo passo verso l'accoglienza.
I bambini vivono oggi immersi in un mondo tecnologico, perciò, il gioco libero e di movimento rappresenta un importante correttivo, una necessità per potenziare funzioni cognitive come la scrittura e il calcolo che beneficiano della concretezza e motricità.
Le tecniche Freinet devono essere applicate in modo non dogmatico, ponendo sempre al centro l'alunno. Qualunque insegnante può operare la sua classe seguendo i principi e le finalità della classe cooperativa, allo stesso modo di quanto ha fatto il maestro Mario Lodi.
Il processo di valutare è qualcosa che fa parte di noi ed accompagna l'intera nostra vita. Non si può non valutare, come non si può non comunicare. Ma perché si valuta in un contesto educativo?
Qual'è il funzionamento neuropsicologico delle persone nello spettro dell'autismo? Capire, osservare e interventi proattivi per creare un ambiente inclusivo e positivo.